Enada Primavera

gioconews.it - Ne ha fatta di strada il settore del gioco pubblico in questi ultimi quindici anni. Dalla regolamentazione del mercato degli apparecchi da intrattenimento, avviata nel 2013, fino all'anno corrente.


Le mille potenzialità del Food & Beverage anche nel gaming

Basta guardarsi attorno, valutando l'attuale offerta di molte location di gioco, per vedere i progressi che sono stati compiuti, in termini di offerta di gioco, di proposta di intrattenimento e di cura dell'esperienza utente, come si dice più correttamente in questi casi. Se fino a qualche anno fa il mercato si limitava all'installazione di una slot in un locale pubblico o privato o alla mera accettazione di una scommessa dietro a un bancone (o poco più), oggi abbiamo a che fare con location ultra tecnologiche e innovative, ambienti accoglienti, spesso anche accompagnati da un'offerta di food & beverage. Anzi, proprio quest'ultima sembra essere la tendenza più in voga in questo momento, a conferma del fatto che l'industria si stia preoccupando sempre di più dell'esperienza utente, provando a renderla più completa e appetibile, invece di limitarla alla sola offerta di gioco.

Del resto, i soldi che vengono spesi con maggiore soddisfazione da parte degli utenti sono proprio quelli destinati all'intrattenimento, nel senso più ampio del termini: che include al suo interno tutto il mondo del “fuori casa”, dal gaming alla ristorazione. Due tra le economie più floride nel nostro paese e che non sembrano conoscere crisi. Quindi, perché non unirle e sfruttare questo enorme potenziale, rendendolo ancora più efficace?
I dati indicano che oltre il 44 percento dei cittadini tra i 18 e i 75 anni ha giocato almeno una volta nell’ultimo anno. E checché se ne dica, la stragrande maggioranza di cittadini ha un rapporto sereno con il gioco seppur nelle diversità culturali e territoriali. Anzi, bisogna anche contare il gioco senza vincita in denaro, spesso ignorato nelle statistiche, che rappresenta invece una forma di intrattenimento molto presente tra giovani e famiglie ed è molto diffuso nei centri commerciali, family entertainment center e località turistiche. In queste ultime location, non a caso, è già presente un'offerta di food & beverage spesso anche di alto livello. Ma lo stesso si può individuare in molte location anche dedite al (volgarmente detto) “azzardo”. Più in dettaglio, i luoghi del gioco in Italia sono circa 225.000 e tra questi oltre 4.800 sono punti specializzati che offrono mix di gioco ed intrattenimento. Alcuni si propongono come punti di offerta completa (“One stop shop”) spaziando su varie forme di entertainment (gioco, ristorazione, eventi culturali e spettacolo). E' quindi più che evidente che l’offerta F&B nei luoghi di gioco sia sempre più importante e che potrà creare nuove opportunità di business per gli operatori della filiera. Continua a leggere»